


"EMOZIONI SCOLPITE " L'evento
Un titolo che rende perfettamente lo spirito che ha pervaso l’esposizione di alcune opere di Remo Ponti presso il Circolino di città alta in Bergamo dal 24 gennaio 2026 al 8 febbraio 2026


Remo Ponti , l’artista che parlava alle pietre , raccontava con esse ed in simbiosi con esse la sua spiritualità , la sua profonda e semplice sensibilità che lo rendeva una figura di grande profilo umano ed artistico
Semplice e puro cosi come è un vero artista, non condizionato dal correre attuale verso il denaro o la gloria . Era condizionato solo dalla sua arte, dal suo essere Remo.
Un arte che spontanea si manifestava attraverso di lui .” non so nemmeno io come faccio a realizzare queste cose “ era solito dire. Ora sono le sue opere a testimoniare di lui.
L’esposizione organizzata dalla Fondazione Lester in collaborazione con l’Associazione Arte sul Serio di Albino e la Cooperativa di Città Alta di Bergamo, aveva questo obiettivo, dare parola alle sue opere, ascoltare in esse e da esse la forza umana di chi le ha rese vive, di colui che ha esaltato la loro forza, i misteri che in esse sostano, attraverso i segni lasciati in esse.



Ogni segno aveva per Remo un senso ben chiaro, ed un significato profondo che attraversa il percorso della vita e le sue diverse sfaccettature.Sono tracce, solchi, espressioni stilizzate che fanno pensare a suggerimenti misteriosi, lontani dalla coscienza e sensazione comune. ma che in realtà erano solo i suoi.