


PLAY: AUDIO_IMAGE.EXE
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Teatro Sant'Andrea, Bergamo - 28 novembre 2025 ore 20.30
Percorso immersivo tra musica, pittura e videoarte
A cura di Amalia Castoldi (pianoforte) e Francesco Rota (live electronics)
PROGRAMMA:
Il programma musicale accosta brani e opere visive e li presenta come un tutt'uno. Come leggere il programma:
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Titolo opera visiva
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caratteristiche opera visiva collegata
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Titolo brano
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Compositore / Compositrice
Op. 8 n. 30 2025.
2025. Cemento, ferro, PVC. 70 x 100 x 15 cm.
Tiny Forest (2021)
Sam Wu(b. 1995) – Reworked by Castoldi/Rota
Op. 8 n. 28
2024. Olio su tela, fili in cotone, chiodi. 100 x 80 cm.
La Cathedrale Engloutie (1910)
Claude Debussy (1862 – 1918), Preludio X Libro I – Reworked by Castoldi/Rota
Op. 6 n. 8
2021 Olio su tela, 100 x 100 cm.
4’ 33” (1952)
John Cage (1912 – 1992) – Reworked by Castoldi/Rota
Op. 8 n. 31
2025. Olio e pastelli su tela, 60 x 50 cm.
Darknesse visible (1997)
Thomas Adès (b. 1971) – Reworked by Castoldi/Rota
Op. 8 n. 32
2025. Olio su tela, 60 x 50 cm.
Unus Mundus (2017)
Ingrid Stölzel (b. 1971) – Reworked by Castoldi/Rota
Op. 8 n. 33
2025. Schermo video, 40 x 70 cm.
Montagne Déchireé – ce qu’a vu le Monsieur Croche (2006)
Manfred Trojahn (b. 1949), Douze Preludes No. 2 – Reworked by Castoldi/Rota
Quadri e sculture di Amalia Castoldi.
Reworking dei brani a cura di Castoldi/Rota. (Audio: Rota, Video: Castoldi/Rota).
PLAY: audio_image.exe nasce da una ricerca che la pianista e artista Amalia Castoldi porta avanti da alcuni anni, dedicata alle possibilità di tradurre visivamente un brano musicale. Una parte del suo lavoro pittorico è infatti composta da quadri che rappresentano brani di cui è anche interprete: opere che nascono dall’ascolto e dall’esecuzione, e che diventano rappresentazioni visive del suono.
Questo percorso ha origine nella tesi triennale dell’artista, “RESONANT PAINTINGS – Relazione sulle possibilità di raffigurazione pittorica di un brano musicale”, poi presentata in diversi concerti in Italia e sviluppata fino ad oggi. Il processo creativo parte dalla realizzazione di un quadro ispirato a un brano, inteso come traduzione pittorica dell’interpretazione pianistica. L’opera viene quindi rielaborata in un video, che dialoga con la musica durante l’esecuzione dal vivo. Per completare il lavoro, il brano è arricchito da una traccia audio elettronica realizzata in collaborazione con Francesco Rota, che amplia e trasforma lo spazio sonoro
La performance si sviluppa come un percorso in due momenti: il concerto con proiezione dei video, e infine l’installazione dei quadri. In questo modo, il pubblico viene accompagnato in un’esperienza che attraversa linguaggi diversi, e invitato così a percepire la relazione tra gesto, suono e immagine come parte di un’unica dimensione espressiva.
PLAY: audio_image.exe si inserisce dunque nel più ampio contesto di ricerca sull’interazione tra arti visive e musica contemporanea, proponendo una riflessione sulla possibilità di trasformare l’atto performativo in un ambiente multisensoriale, in cui l’ascolto e la visione si rispecchiano a vicenda. rispecchiano a vicenda.

Amalia Castoldi
Nata a Milano, Amalia Castoldi ha cominciato a suonare il pianoforte a un’età relativamente tarda, 17-18 anni. Ha conseguito una laurea triennale in Pianoforte presso la Civica Scuola Claudio Abbado (2023; Milano, Italia) e una laurea biennale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Como (2023 –2024). Attualmente studia presso l'Accademia di Pinerolo sotto la guida di Giovanni Doria Miglietta. Amalia ha sempre nutrito un grande interesse per la musica contemporanea. Dall'anno accademico 2023/24 ha intrapreso una specializzazione in questo ambito, studiando con Emanuele Arciuli presso l'Accademia di Musica di Pinerolo. Ha partecipato a una masterclass di pianoforte contemporaneo con Francesco Prode e, nel 2023 e 2024, ha preso parte al "Laboratorio '900", un'intensa settimana dedicata alla musica contemporanea, con brani composti dagli allievi di composizione del Conservatorio di Como. Durante il concerto finale del laboratorio, ha eseguito "O’ KING" di Luciano Berio e “Three Meditations from Mass” di Leonard Bernstein. Inoltre, è stata selezionata per la masterclass "Olde Skool" in Finlandia, che si terrà durante il Time of Music Festival 2025, un festival dedicato alla musica contemporanea. In questa occasione, lavorerà sia sul suo repertorio pianistico contemporaneo che su brani scritti appositamente per lei dai compositori partecipanti. Il corso sarà condotto da Mark Knoop (pianoforte) e Matthew Shlomowitz (composizione). Partecipa regolarmente a masterclass di pianoforte con rinomati pianisti internazionali come Dorian Britton, Roberto Prosseda, Carlo Balzaretti, Roberto Plano, Andrea Lucchesini, Maria Grazia Bellocchio, Giovanni Bellucci e a masterclass di musica da camera con il Trio Kanon, Tommaso Lonquich e Marion Reinhard. Il suo talento è stato riconosciuto con premi in vari concorsi tra cui: Cortemilia International Piano competition 2018, 3° Concorso Nazionale Maurice Ravel, Platina International Grand Prize IV edition, VIII° International Competition “Città di Alessandria”, Premio Rospigliosi 2022, Concorso Nazionale Massa Carrara 2022. Si è esibita come solista in festival e location di musica classica in tutta Italia, tra cui Piano City Milano, Piano City Trieste, “Flying Notes” organizzato da Fazioli, “Giovani Talenti” al Teatro del Mutuo Soccorso di Imperia, il “Summer Music Festival” di Suoni D'Autore, “Casa Boschi di Stefano” a Milano, “Musica d’Estate” organizzata dall’Accademia di Pinerolo, recital all’Auditorium del Museo Revoltella a Trieste, e recital presso la sede regionale RAI del Friuli Venezia Giulia. Nel 2022 Amalia ha registrato uno spot pubblicitario per DHL e FIAT suonando il primo tempo della sonata per pianoforte K331 di Mozart.

Francesco Rota.
Francesco Rota (Milano, 1990) è un compositore e sound designer che lavora al confine tra cinema, musica e arti visive. La sua ricerca attraversa linguaggi differenti – dalla scrittura di colonne sonore alla creazione di installazioni sonore, dalla regia del suono alla progettazione di eventi culturali – con un approccio che mette sempre al centro la dimensione narrativa. Formatosi tra l’Università di Milano (Informatica Musicale), il Conservatorio “G. Verdi”, la NAM e la Civica Scuola “Claudio Abbado”, Rota ha sviluppato un percorso che intreccia competenze tecniche e sensibilità artistica. Ha firmato musiche originali per film e cortometraggi indipendenti, tra cui Defectum (prodotto con il sostegno delle Film Commission Lombardia e Ticino), Il Paese che non c’è (con la partecipazione della rapper Beba) e Green Fashion Story, oltre a progetti selezionati in festival e residenze. Accanto alla musica, Rota ha maturato un’esperienza decennale nella direzione artistica e nella gestione di eventi internazionali. Dal 2016 è direttore creativo di Green Fashion Week, piattaforma che ha portato il tema della sostenibilità nel mondo della moda attraverso dieci edizioni globali, collaborazioni con oltre 400 brand e un pubblico stimato di 500 milioni di spettatori. Qui ha unito competenze di 400 brand e un pubblico stimato di 500 milioni di spettatori. Qui ha unito competenze di project management, relazioni istituzionali e comunicazione strategica, dialogando con istituzioni, VIP e media internazionali. Dal 2025 collabora con la Fondazione Tufano, contribuendo alla programmazione culturale nello spazio espositivo di Milano e alla residenza artistica di Pantelleria. In questo contesto esplora nuove forme di contaminazione tra musica, ospitalità e arti contemporanee, con l’idea di trasformare la produzione culturale in un’esperienza immersiva che unisce creatività e convivialità.


